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Tirocini nel Regno Unito

Aggiornato il 20/12/2018
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Nel Regno Unito lo stage si chiama internship. Il termine internship indica di solito un periodo d’inserimento aziendale retribuito, da svolgersi nel periodo delle vacanze estive durante l’università (è interessante notare come negli Stati Uniti lo stesso termine indichi un periodo d’inserimento lavorativo che si svolge dopo l’università). Nell’inglese britannico oltre al termine internship vi sono altre espressioni che definiscono le diverse tipologie di stage: work experience, sandwich placements o work placements, vacation placements e graduate internship. In particolare:

i sandwich placements si riferiscono ad un periodo d’inserimento aziendale che è parte integrante di un corso di laurea. Questo tipo di stage, che a volte viene anche chiamato industrial work placement, la cui durata può variare da un semestre (thin) ad un anno (thick), è molto comune nel Regno Unito. Questo programma è stato ideato per soddisfare la crescente esigenza delle aziende britanniche di trovare neolaureati con un’esperienza e una conoscenza approfondita del mondo del lavoro;

• i vacation placements sono degli inserimenti aziendali per studenti universitari, della durata di 2-3 mesi, che si svolgono durante il periodo estivo fra un anno accademico e l’altro; questi stage sono di solito retribuiti;

• i graduate internships sono dei programmi d’inserimento aziendale per laureati e sono gestiti direttamente dalle aziende o da associazioni ed enti specializzati; la loro durata (dai 3 ai 6 mesi) e l’eventuale retribuzione possono variare a discrezione dell’azienda;

• le work experiences sono generalmente gestite e finanziate dal Ministero dell’Istruzione inglese all’interno dei programmi di scuola secondaria superiore per i ragazzi dai 16 ai 19 anni e sono in molti casi simili alle esperienze svolte in Italia nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro; vi possono partecipare anche i giovanissimi residenti nei Paesi Ue e SEE. Si legga la brochure “Not just making tea – reinventing work experience”, ricca di casi aziendali che offrono WE pagate. Le work experiences finanziate invece dal Ministero del lavoro del Regno Unito, sono uno strumento di politica attiva, durano circa 8 settimane e sono destinate ai disoccupati residenti nel Paese;

Nel Regno Unito per fare un internship fino ad un massimo di tre mesi non occorre richiedere il permesso di soggiorno. Infatti, in base alle norme europee sulla libera circolazione, qualsiasi cittadino di uno Stato membro può risiedere e cercare lavoro liberamente in un altro Paese dell’Unione Europea. Può essere utile richiedere il National Insurance Number (NIN – www.gov.uk/national-insurance-number), un documento contenente un codice identificativo che permette di godere di alcuni privilegi, come l’assegnazione di un medico, il versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, la malattia e l’infortunio pagati e la maternità retribuita; esso tuttavia non ha valore come documento d’identità. Il NIN viene rilasciato presso i Job Centers (jobcentreplusadvisor.co.uk) per conto del Department for Work and Pensions (DWP – www.dwp.gov.uk).

 

COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA

  • La candidatura libera

Nel Regno Unito molti internship sono parte integrante di un corso universitario e sono le stesse università che aiutano gli studenti ad organizzarli; per trovare i corsi di laurea che prevedono un tirocinio, si può consultare il sito www.ucas.ac.uk/students/coursesearch/

Tuttavia ci sono anche aziende che offrono internship indipendentemente dalle università e che sono aperte alla possibilità di inserire giovani europei come trainees, purché il loro livello di conoscenza dell’inglese sia adeguato. Queste aziende pubblicizzano le diverse possibilità di careers direttamente sui loro siti web, il cui elenco è rintracciabile all’interno del sito www.britishcompanies.co.uk. La maggioranza degli stage in Gran Bretagna sono offerti da banche, management consultancies, compagnie petrolifere, industrie automobilistiche, aziende informatiche, studi legali, enti governativi e grosse catene commerciali. Questo non esclude la possibilità di svolgere stage presso enti culturali, nei media o nell’amministrazione delle belle arti: semplicemente questi enti ed aziende, seppur generalmente disponibili ad offrire dei periodi di tirocinio, raramente pubblicizzano le possibilità di internship. Anche nel settore della moda è possibile trovare numerose offerte di internship, anche se quasi sempre non pagate. Nella maggior parte dei casi spetta al giovane proporsi spontaneamente. Per candidarsi autonomamente, una volta effettuata una serie di ricerche ed individuate le aziende alle quali proporsi, è consigliabile contattare telefonicamente o tramite posta elettronica la persona o il dipartimento che si occupa dell’organizzazione degli stage, inviando una lettera di presentazione ed il proprio curriculum vitae. I seguenti siti internet forniscono sia un elenco delle varie possibilità di stage e di lavoro, sia informazioni dettagliate sui diversi profili professionali, sulle aziende e sugli indirizzi da contattare:


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